La piramide di Cheope

 

La piramide di Cheope si trova nel complesso di Giza, insieme alle piramidi di Chefren e Micerino.

Per la prima di queste sono stati utilizzati 2.500.000 circa di pietre del peso complessivo di 2.5 tonnellate l’una. I materiali usati sono stati:

I cavatori si sono serviti di pesantissimi picconi e di scalpelli in selce per staccare il blocco prescelto che circondano di braci ardenti e lo fanno saltare versandovi acqua fredda.

In seguito si passa alla levigazione con pezzi di quarzite e li tagliano con seghe in rame (naturalmente si tratta di rende conto del lavoro svolto da un funzionario del sovrano).

Il trasporto è sul Nilo tramite le chiatte che facevano spola tra le cave e la piramide. Ancora oggi sopravvivono in qualche caso, tracce delle antiche rampe nelle cui vicinanze attraccavano le barche mentre i blocchi di pietra erano scaricati sulla terraferma.

All’arrivo dei blocchi alla piramide altri operai procedono alla messa in opera del materiale servendosi di basi come leve in legno, rulli e squadre con filo a piana; la meccanica egiziana, infatti, non utilizzava strumenti molto complessi.

 

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