L’obelisco

 

Di forma quadrangolare allungata fino a raggiungere i 40 metri di altezza culminante in una sommità piramidale, l’obelisco è un monumento commemorativo, il cui modello fu esportato dall’Egitto in tutto il Mediterraneo.

Il suo uso architettonico risale all’età predinastica ed è all’inizio collegato al culto di una pietra verticale sulla cui sommità si ferma il sole al suo sorgere. La cuspide o punta è interamente ricoperta in oro, caratteristica degli obelischi del nuovo regno, ricorda le antiche pietre sacre di Eliopoli.

Gli obelischi, di solito, sono posti a coppie alla fine di un'area templare o all’ingresso di un tempio e sono innalzati per ricordare i trent’anni nei quali una dinastia ha regnato; inoltre, celebrano sempre una divinità cui era incisa una dedica.

 

 

 

 

 

 

Fasi dell’erezione di un obelisco

Generalmente l’obelisco è costituito da sienite o marmo rosa, proveniente da Assuan, o più raramente, in basalto.

Gli obelischi sono sgrassati e iscritti sul luogo stesso in cui vengono prelevati dalla roccia o trasportati poi verso la sede attraversando il fiume su particolari chiatte.

La costruzione di un obelisco non è complessa, al contrario l’erezione di esso è assai più problematica.

Occorre una stretta corsia di mattoni, riempita di sabbia, nella quale l’obelisco, posto orizzontalmente, viene fatto scivolare fino allo zoccolo che dovrà fargli da base. Squadre di lavoratori ne trattengono quindi con funi la sommità mentre la sabbia viene fatta fuoriuscire da aperture scavate nella parte inferiore della corsia.

L’erezione di un obelisco è un’operazione molto difficile e rischiosa in quanto basta un minimo errore nell’impostazione del lavoro perché il monumento non entri nello zoccolo predisposto.

Gli obelischi sono stati anche oggetti di furto, infatti, durante le esportazioni di essi ce ne furono molti. Una prima esportazione fu attuata dal re Assurbanipal che ne trasporta due nella capitale del suo regno, Ninive.

Sono soprattutto i romani a subire il fascino del momento: le piazze di Roma e di Costantino ne saranno in gran numero abbellite.

 

- L'arte -