La graduale evoluzione della piramide
Simbolo dellEgitto, la piramide non nasce già con la forma che noi possiamo osservare nella Valle dei Re, anzi, subisce una grande evoluzione.
In principio la "piramide" era costituita da un mucchio di terra nel quale veniva riposto il morto con i suoi averi. Ovviamente tra la popolazione e i ricchi faraoni non cera molta distinzione nella sepoltura, così al tumulo faraoni sovrapposero una serie di pietre disposte a tronco di piramide. Questa costruzione prende il nome di mastaba.
La costruzione interna della mastaba è molto semplice.
Nella mastaba si entra dalla cima e dopo aver percorso una scala, di solito scavata nella roccia, si giungeva ad un vicolo cieco; ciò serviva a demoralizzare i ladri, infatti, la stanza funeraria, veniva murata appunto per evitare i furti. Nelle camere funerarie venivano custoditi oltre che al corpo, tutto il corredo, in oro, del defunto. Le mastabe erano costruite, ovviamente, in pietra.
Dalla sovrapposizione di più mastabe, ecco che nasce la prima piramide a gradoni.
La nascita della prima piramide a gradoni, (complesso di Zoser, Saqqara) viene attribuita ad Imothep; dopo la costruzione di questa, ecco che giungono le vere e proprie piramidi.
La piramide è il simbolo della partecipazione del faraone allordine del cosmo. Attendibili sono oggi le ipotesi sulle tecniche di costruzione utilizzate.
Dirige il cantiere un sovrintendente, spesso identificato con il visir, cui si richiede competenze, efficienza e disponibilità a lavorare con unequipe di collaboratori.
Assieme ai più alti funzionari dello stato, al sovrano e ai grandi sacerdoti, egli procede alla scelta del luogo dove erigere il monumento, alla definizione delle sue dimensioni, alla selezione dei suoi materiali da impiegare nella sua realizzazione. Definito il luogo, una squadra di operai interviene perché i geometri possano tracciare con precisione lasse nord-sud delledificio in relazione allorientamento dei punti cardinali.
Le camere interne alle quali si arrivava tramite scalinate, sono le prime ad essere scavate; nella più nascosta è situato un sarcofago in pietra che sarà poi ricoperto da una soffittatura.
Segue la posatura dei blocchi di pietra, strato per strato, fino ad arrivare alla rifinitura esterna. Per le parti più interne è utilizzato il materiale più scadente, di solito disponibile nelle cave vicino al cantiere; invece per le parti esterne vengono adoperate le pietre con qualità superiore.