FAMIGLIA POZZI

 

E’ una delle famiglie più antiche e stimate del borgo.

Due esponenti di questa famiglia furono notai di Busto: Anselmo, figlio di Ottoboni "de Puteo" (metà del XIII sec.), e Pietro, figlio di Martino (1439).

Un altro membro particolarmente importante fu Leone Pozzi che , una volta diventato sacerdote, si dedicò con grande impegno alla sua professione. Un gran numero di giovani, appartenenti alla famiglie più illustri di Busto Arsizio e di altri paesi e città, tra le quali Milano, risiedevano presso di lui e molti altri frequentavano la sua scuola, che fu sempre floridissima . Morì il 16 marzo 1630, a 48 anni, e venne sepolto nella chiesa di San Giovanni davanti all’altare di San Francesco.

Nella seconda metà del diciassettesimo secolo, Girolamo Pozzi fece ricoprire esteriormente la cupola di S. Maria di rame e fondò, sotto il titolo di San Girolamo, un canonicato di proprio "gius patronato" attivo e passivo.

Antonio Pozzi Minor Conventuale, si dedicò all’industria del cotone. Morì in patria a 40 anni l’11 novembre 1846. Era compositore di melodie sacre e maestro della cappella pontificia a Roma. Suo nipote, Pasquale Pozzi, esercitò la carica di sindaco ed iscrisse a sue spese venti bambini poveri all’asilo infantile.

 

ç