Associazione Volontari Assistenti Carcerati
via Pozzi 7 – 21025 Busto Arsizio
Gli scopi sociali che l'associazione si pone sono la visita ai carcerati, l'assistenza morale, la facilitazione del loro inserimento sociale, l'assistenza alle loro famiglie e la raccolta di contributi per il raggiungimento degli obbiettivi prefissi.
L'associazione si propone di stabilire un collegamento con Enti Pubblici e Privati e con organizzazioni analoghe. Inoltre, ha come scopo la collaborazione con gli organi statali centrali e periferici, in particolare quelli giudiziari e gli enti locali.
L'associazione, infine, studia i problemi riguardanti l'assistenza carceraria e postcarceraria; promuove e cura, infine, la formazione dei suoi volontari.
L'Associazione Volontari Assistenti Carcerati e le loro Famiglie fu fondata nel 1976 da un gruppo di persone che da anni si occupava del piccolo carcere cittadino e che si ispirava ai principi della morale cristiana.
Ha conformato il suo primo Statuto alle norme vigenti in tema di volontariato (Legge n. 266 dell'11 agosto 1991 e L.R. n. 22 del 24 luglio 1993).
Poiché ogni attività è stabilita nei tempi e nei modi dal Direttore delle C.C., il volontario può solo offrire suggerimenti e dedicare il suo tempo e la sua azione quando è invitato.
L’associazione ha avviato, comunque, una scuola per la lavorazione della ceramica e del legno, ha preparato detenuti a esami annuali e di maturità di scuola media superiore e, inizialmente, anche a esami di licenza media.
I corsi di attività manuale hanno consentito di presentare mostre di manufatti in città e in alcuni comuni del territorio.
Considerevole è anche il contributo alle attività culturali e alla formazione delle biblioteche.