Associazione Schermistica "Pro Patria et Libertate"

Sede: via San Miniato 4

Palestra: via Torino ang. via Redipuglia

tel. 0331/631334 - 636080

 

"L’Associazione ha lo scopo di conservare alla città la sua gloriosa tradizione schermistica e coltivare la nobile arte della scherma come mezzo di educazione fisica e morale, contribuendo alla diffusione, conoscenza e pratica dello sport della scherma, nonché la partecipazione a manifestazioni e competizioni di tale sport" [dallo Statuto]

Non abbiamo notizie dell’attività schermistica delle origini, se non che la Pro Patria fu fondata nel 1881 come Società di ginnastica e scherma. Abbiamo notizie di attività svolta nel decennio dal 1920 al 1930, quando un nutrito gruppo di allievi frequentava 1 corsi dei maestri Scognamiglio e Damiani.

Nel 1952 avvenne la rifondazione della Pro Patria Scherma come Società e sé stante affiliata alla Federazione Scherma, con la Presidenza di Luigi Giani. Dopo alcuni anni, sotto la guida tecnica del Maestro Vincenzo Cannizzo, nel periodo che va dal 55 al 61-62, emersero alcuni atleti di spicco: Bruno Pellegatta, nazionale assoluto di spade, ed un gruppo di validi spadisti (Sergio Fabrizi, Carlo Dell'Acqua, Sergio Pozzi, Achille Pellegatta) di prima categoria, che raggiunsero notevoli risultati, fra cui i titoli mondiali universitari con la squadra nazionale.

Scioltosi quel gruppo, dopo un periodo meno buono, si ricostituì nel 57 il gruppo dirigente sotto la guida di Enrico Mirelli, che nello stesso anno lasciò il timone nella mani di Cesare Vago, da allora ininterrottamente presidente dalla Pro Patria Scherma. I Maestri Ponzi, Lodetti, Muzio e Carnevali si susseguirono alla guida tecnica della Società, che era alla ricerca di uno spazio adeguato. Nell’anno 1980 fu incaricato il Maestro Giancarlo Toran, che da allora è il responsabile tecnico dalla Società. Nel 1982 si trovò una sede adeguata, ed i risultati della Società tornarono ad essere di vertice, superando tutti i precedenti. A partire da Andrea Felli, nazionale assoluto dì spada recentemente scomparso, emersero tanti atleti di spicco in tutte le specialità della Scherma.

La Pro Patria ha vinto molte volte il titolo regionale per società e tanti titoli italiani in varie categorie. Ma sono i titoli mondiali a dare la misura del progresso della Società: a partire da quelli del Maestro Toran, ai mondiali dei Maestri di Atene del 1982 (spada individuale e sciabola a squadre), per proseguire con il titolo dei cadetti di fioretto di Daniele Crosta a Tel Aviv (1987); il tltolo under 20 di fioretto a Genova (1992) di Matteo Cazzani; i titoli mondiali militari dì Daniele Crosta (fioretto) e Carlo Pensa (sciabola), a Mosca e Catanla; per terminare con il più importante: il titolo a squadre ai mondiali assoluti dì Città del Capo nel 1997, con la nazionale di fioretto femminile, ottenuto da Anna Giacometti, ed il bronzo nel fioretto maschile di Daniele Crosta. Sono davvero tanti, però, gli atleti che meriterebbero di essere citati, per I brillanti risultati internazionale e nazionali di questi anno.

La Pro Patria Scherma in questi anni ha partecipato all’attività agonistica federale a tutti i livelli e in tutte le specialìtà della scherma (fioretto e spada, maschile e femminile, e sciabola), ottenendo successi importanti. Basti dire che nel solo 1997 la Pro Patria ha vinto il titolo regionale, sei titoli italiani (in tutte le armi), un titolo mondiale assoluto a squadre e numerose medaglie in mondiali, Universiadi e Giochi del Mediterraneo.

Inoltre, la Società svolge da anni attività di diffusione e propaganda giovanile. Oltre all’attivo Centro CAS, per i bimbi dei primi anni delle elementari, organizza ogni anno una prova del circuito nazionale del Grand Prix per le categorie giovanili.

Il Maestro Toran, inoltre, è da sei anni presidente dell’Associazione Italiana dei Maestri di Scherma (AIMS) ed è promotore, tra l'altro, del rilancio e della riscoperta della scherma storica, sotto l'aspetto tecnico e culturale.

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