Orchestra a plettro "Mandolinisti Bustesi"

via Biagio Bellotti (Il cortiletto) – Busto Arsizio

tel. 0331/320959

 

Obiettivo del sodalizio è la preparazione musicale dei propri associati, anche dal punto di vista strumentale, al fine di favorirne l'inserimento nell'organico orchestrale, la cui attività prevede l'esecuzione di concerti, nonché la partecipazione a concorsi nazionali ed internazionali.

Il sodalizio non ha scopo di lucro.

L'orchestra dei Mandolinisti Bustesi è stata costituita nell'anno 1905 a seguito della fusione di piccoli gruppi mandolinistici operanti nell'ambito cittadino. Prima sede sociale, e per circa 20 anni, furono alcuni locali di Vicolo Gambarana (laterale di Via G. Lualdi). Diversi furono gli spostamenti e parecchi degli ambienti occupati in passato ora risultano demoliti. Le sedi che hanno ospitato il sodalizio per i periodi più significativi, dopo la prima, erano ubicate via G. Mazzini ed in via Roma. Nell'amo 1931 confluirono nell'organico dei Mandolinisti Bustesi gli orchestrali della Mandolinisti Edera. Sino al 1934 diresse l'orchestra il Maestro Amilcare Cicogna, cui subentrò il Maestro Carlo Mazza sino all'anno 1950. Dal mese di maggio di quell'anno la direzione venne assunta dal Maestro Renzo Pistoletti, sotto la cui guida, durata oltre trent'anni, i MandoIinisti Bustesi maturarono una eccezionale crescita culturale-musicale, che li portò, attraverso un repertorio classico-sinfonico, a primeggiare sulla scena del mondo mandolinistico, anche a livello internazionale. Nell'anno 1985 l'amministrazione Comunale di Busto Arsizio ha conferito ai Mandolinisti Bustesi l'attestato di Civica benemerenza.

Primario obiettivo dei Mandolinisti Bustesi, il cui organico si compone di 25 orchestrali, è la preparazione e la realizzazione di pubblici concerti che si svolgono prevalentemente nell'ambito territoriale della regione Lombardia. Nella sua lunga storia l'orchestra ha partecipato a numerosi concorsi nazionali (Genova, Corno, Torino, Roma, Milano, Brescia, Ferrara) ed internazionali: Wiesbadon (Germania), Metz (Francia), Echtemach (Lussemburgo), Kerkrade (Olanda), per citare i più importanti.

Sotto la guida dell'attuale direttore Maestro Pieralberto Pizzolotto è in atto una revisione del repertorio, con una particolare attenzione per le musiche originali scritte per orchestre a plettro.

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