Scambio Italia-Olanda
5/10/08 - 12/10/08

 
  • 5/10/08

Ore 6,45, ci ritroviamo tutti assonnati ma entusiasti presso il nostro istituto, diretti verso Deurne in Olanda.

Abbiamo attraversato Svizzera, Francia e Germania, un viaggio infinito durato 15 ore tra risate e lunghe dormite, finché alle 22,00 siamo giunti al Peelland College di Deurne, dove ci aspettavano le nostre “famiglie adottive”, sotto ciò che sembrava un vero e proprio diluvio universale.

Dopo alcuni minuti di timidi saluti abbiamo raggiunto le nostre case.

  • 6/10/08

Un nuovo risveglio ci aspetta e fuori casa delle speciali biciclette.

Sotto la pioggia raggiungiamo la scuola, dove ci attende una lunga mattinata.

Dopo la pausa pranzo ci siamo recati nella cittadina tipicamente nordica di Hellmond per qualche ora di libertà, che significa shopping per molte ragazze.

Al termine di questo piacevole pomeriggio, con il nostro pullman siamo ritornati al College ed in seguito raggiunto le rispettive case in sella alle nostre biciclette, tra una caduta e l’altra.

Dopo una cena dai gusti e sapori nuovi, ci siamo recati presso un tipico locale olandese, che noi ragazzi abbiamo rallegrato con danze e canti insieme ai nostri partners.

  • 7/10/08

Di nuovo svegli per vivere un'altra tipica giornata olandese, prendiamo le nostre biciclette e raggiungiamo la scuola.

Il tragitto per alcuni è molto lungo, ma tra una chiacchierata e l’altra non così faticoso.

Arrivati a scuola ci siamo diretti verso la palestra, dove abbiamo partecipato ad un gioco di squadra organizzato dai professori olandesi, che ha appassionato molto, creando grande competizione.

Dopo quest’inizio di giornata all’insegna del movimento, abbiamo partecipato ad una lezione di Geografia.

Abbiamo ricercato numerose informazioni riguardanti Amsterdam, Maastricht e la città in cui siamo ospiti: Deurne.

Tutta la giornata è stata vissuta tra chiacchiere amichevoli, battute e scherzi con i ragazzi olandesi, con i quali abbiamo preso un po’ di confidenza in più.

  • 8/10/08

Ore 6:30...SI PARTE! Destinazione Amsterdam.

Dopo tre ore di viaggio piene di divertimento, arriviamo nella capitale olandese.

Prima tappa: “Casa di Anne Frank”, visita in quello che è stato il rifugio di una famiglia ebrea che ha cercato di sfuggire al Nazismo, il tutto ricostruito con parole e frasi tratte dal Diario.

Finito il giro nella casa, abbiamo visitato la città attraverso i canali della “Venezia del Nord”, su di un battello con una voce guida che illustrava gli edifici e monumenti più importanti e significativi della città.

Tornati sulla terraferma abbiamo pranzato tutti assieme e girato per la città.

Ore 14:30:visita al Museo di Van Gogh.

Attraverso le opere più famose abbiamo ricostruito la vita di un artista dalla fama mondiale.

La giornata ad Amsterdam si conclude qui, si ritorna stanchi ma entusiasti della giornata passata.

Ma il divertimento non è ancora terminato, infatti alle 21:00 ci riuniamo all’ Ocean, una discoteca nel centro di Deurne, dove ballando concludiamo una giornata perfetta.

  • 9/10/08

Il sole sorge sui campi olandesi e noi in sella alle nostre solite biciclette siamo pronti per affrontare una nuova entusiasmante giornata.

Con Amsterdam alle spalle e ancora tanta voglia di vivere fino in fondo questa esperienza unica, ci rechiamo a scuola.

Il programma prevede una serie di interviste nel centro di Deurne, l’obiettivo è conoscere qual è l’immagine del nostro paese in Olanda, tenendo in considerazione stereotipi e pregiudizi tipicamente italiani.

Subito dopo ci aspetta una interessante visita al mulino della città, tuttora funzionante.

Ci ritroviamo poi nel centro di Deurne per riempirci un po’ la pancia di specialità olandesi prima dell’attività pomeridiana.

Il nostro compito è di creare una presentazione che riguardi stereotipi e       pregiudizi che verrà poi esposto durante l’ultima sera, nel party d’addio.

Quando finalmente l’ultima campanella della scuola suona, siamo liberi di tornare a casa per prepararci per una tranquilla serata.

Infatti poco dopo ci dividiamo in gruppi, che passano la serata a casa di alcuni studenti olandesi o nel centro della città ed è cosi che termina un’altra splendida giornata di scambio, oramai entrato nel vivo.

  • 10/10/08

Ritrovo alle ore 8:30 presso la scuola, con una nuova, importante destinazione: Maastricht.

Dopo circa un’ora di viaggio in autobus, raggiungiamo le grotte di St. Peter.

Il freddo del nord, sotto terra è molto più pungente che all’esterno ma nonostante ciò, vi è stato un generale apprezzamento per l’originalità e la bellezza dei dipinti e delle pitture rupestri presenti nei cunicoli di queste grotte colme di storia.

Lasciamo le grotte insegnando alcune parole italiane alla guida, e in seguito partiamo per il centro cittadino di Maastricht dove ci aspettano caffè e cappuccino, per darci un po’ di carica.

Di seguito al break, abbiamo conosciuto la città in un modo un po’ particolare, partecipando tutti quanti ad una caccia al tesoro.

Stremati dalle lunghe camminate ma anche molto più informati sull’importante storia di Maastricht, ci catapultiamo all’interno di fast-food e bar per riempire la nostra pancia, che ormai sente una forte nostalgia per pasta e pizza.

La visita alla città, sede del famoso trattato, termina con intense ore di shopping e giri per le piazze.

Ma la giornata non finisce qui…ci aspetta infatti un’altra intensa serata, la più bella festa della settimana: OCEAN stiamo arrivando!

  • 11/10/08

Per fortuna oggi è sabato e in Olanda non si va a scuola!

La sveglia è suonata per molti intorno a mezzogiorno, finalmente qualche ora in più di sonno.

Il programma prevedeva la giornata in famiglia, vissuta da tutti in maniera positiva, poiché c’è stata la possibilità di conoscere maggiormente i familiari dei nostri compagni di scambio.

C’è chi ha passato la giornata giocando a beach volley in un centro sportivo, chi ha “fluttuato” in un laghetto pedalando questa volta però, su un pedalò, chi ha giocato a bowling e chi si è rilassato con un bel bagno in piscina.

Finito questo interessate pomeriggio, rincasiamo per una veloce cenetta in famiglia.

Infatti, subito dopo cena ci prepariamo per il “Farewell  Party”.

La festa d’addio comincia con la presentazione dei nostri lavori, che strappano  sorrisi e lacrime e prosegue a ritmo di Certe Notti e dell’olandese Brabant.

Sul finire, le foto di rito con le famiglie e i professori che ci hanno accompagnato in questa fantastica esperienza.

I nostri sorrisi velano però molta tristezza per la fine di questa settimana.

Gli irriducibili cercano di prolungare il divertimento e con le ultime forze rimaste si continua a ballare e cantare al Beekman&Beekman, ormai divenuto il bar di fiducia.

  • 12/10/08

Ultima levataccia, questa volta però si parte alla volta dell’Italia, ci si ritrova quindi alla stazione di Deurne alle 7 in punto.

Dai nostri visi scende qualche lacrima; è strano come in così poco tempo ci si riesca ad affezionare così tanto ad una famiglia.

Saliti sul pullman rinnoviamo il nostro “CIAO”, si tratta però di un arrivederci ad Aprile, che ci sembra purtroppo molto lontano.

Questo scambio è stato una esperienza bellissima, che rimarrà per sempre impressa nei nostri ricordi, abbiamo conosciuto vecchi e nuovi stereotipi e pregiudizi e capito che, nonostante le piccole grandi differenze tra i popoli, siamo tutti uniti nella diversità.