SCAMBIO NELLA VENEZIA DEL NORD
Svezia: grande Paese, pochi abitanti, freddo pungente, ma tanto calore dalle famiglie che ci hanno ospitato. Lo scambio è stato unico! Noi tutti (3bc, 4am, 4al) eravamo molto eccitati il 15 febbraio, quando abbiamo lasciato l’Itc e ci siamo diretti all’aeroporto! A Västerås, la città che ci ha ospitato, ci siamo trovati benissimo! E che dire.. è completamente diversa la vita, là su! Orari diversi, il buio arriva prima e la giornata sembra che finisca subito! Invece c'è ancora una lunga e divertente serata da trascorrere nei bar, a cercare di imparare qualche parola in svedese. La giornata tipo non era molto diversa dalla nostra: sveglia,colazione, scuola, pranzo ... ma ogni azione quotidiana, là, aveva la sua particolarità.
La colazione: la maggior parte del cibo era spacciato per italiano, ma sinceramente non abbiamo mai visto alcune marche. Il sistema dei trasporti è molto ordinato rispetto al nostro, infatti è perfetto:ci sono ordine, pulizia e puntualità.
La scuola che ci ha ospitato è simile a una nostra scuola professionale, eccetto che per certi aspetti per cui si avvicina molto alla nostra, ad esempio per alcune attività come il teatro, la musica...
Con loro abbiamo svolto un attività di progetto che riguardava i rapporti tra la scuola e il mondo del lavoro. Ci siamo divisi in gruppi e abbiamo elaborato delle domande per un questionario che avremmo proposto sia a studenti italiani sia studenti svedesi.
Come all’Itc Tosi, gli studenti possono specializzarsi in diversi indirizzi, alcuni tecnici, altri molto diversi dai nostri, come musica, danza, tessitura e teatro. La scuola inoltre offre loro molte attrezzature: sale da ballo, palestre, sale dedicate al canto ..
Dopo la scuola andavamo nel centro di Vasterås: esso è molto grande e ci sono davvero molti negozi! Li avremo visitati quasi tutti e ci siamo divertite molto ad ammirare il centro della città. Poi, dopo cena, facevamo la famosa fika pausen: si tratta di una pausa caffè molto abbondante, ma gli svedesi la prendono proprio come rituale quotidiano e non vi rinunciano mai! In Svezia i ragazzi minorenni non possono frequentare pub e andare a ballare; non hanno la nostra libertà, così per divertirsi organizzano dei party a casa di amici, oppure affittano locali.
Però, una loro libertà che noi non abbiamo è il lungo fine settimana: la scuola, infatti, finisce venerdì e fino a lunedì non se ne parla!
Il momento più spettacolare e' stato la gita a Stoccolma, la loro Venezia del Nord. E’ davvero una bellissima e particolare città e abbiamo passato una giornata intera a visitarla... e poi ovviamente in giro per i negozietti lungo la via dei turisti a fare compere.
Nel complesso possiamo dire che ci siamo trovati tutti bene con i partners, chi più chi meno, ma alla fine non si può non ricordare questo scambio come una bella esperienza, anzi, e' stata un'occasione per noi per metterci alla prova e per conoscere una cultura diversa dalla nostra
Martina, Camilla e Simona (3 BC)
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