New York...New York
I want to wake up, in a city that never sleeps
And find I'm A number one, top of the list
King of the hill, A number one....

Si eravamo proprio lì...ci siamo svegliati nella città che,come diceva Frank, non dormiva mai...lì nella magnifica grande mela!!
I romantici si sentivano piccoli piccoli di fronte alla grandezza e magnificenza della natura…la stessa sensazione si prova uscendo da una fermata della metropolitana in Times Square ,si mette fuori il naso e si viene sopraffatti e inglobati dalla foresta newyorkese,grattacieli alti, alti, troppo alti da suscitare quasi un senso di impotenza ed inferiorità. NY potrebbe essere la city per eccellenza ,se solo non ci fosse quel grande vuoto lasciato dal crollo delle torri gemelle, un immenso spazio libero tra le grande querce della città,un nulla che non può non suscitare un profondo senso di tristezza e rabbia rafforzati dagli innumerevoli nomi delle vittime che campeggiano sopra al nuovo progetto in costruzione:la Tower of Freedom.
Durante questo scambio abbiamo avuto la fortuna di visitare non solo New York, ma anche Washington e Phily….anch’ esse due città magnifiche: una città del potere Statunitense e dal grande senso patriottico ,l’ altra invece tranquilla e spensierata.
Ma forse la città che ci rimarrà più nel cuore sarà Pennsburg…non la conoscete???? …normale!!solo chi c’ è stato la può conoscere! Di fatti è una piccola cittadina immersa nel verde della Pennsylvania dove ha sede Perkiomen School (la scuola con cui abbiamo effettuato il nostro school exchange).
Nella settimana trascorsa con le nostre familys l’ opportunità di sperimentare il calore, la generosità, la voglia di conoscere e farsi conoscere degli americani non è assolutamente mancata…non è stato difficile, quando tornavamo a casa da una gita o da un semplice giorno trascorso a scuola dire: home sweet home!!L’ accoglienza è stata fantastica per ognuno di noi,era davvero come se fossimo a casa nostra.
Le famiglie hanno dato il tutto per tutto per farci contenti e farci divertire (per esempio hanno fatto sì che la domenica ci trovassimo tutti,ma dico proprio tutti,anche il nostro chaperone al parco dei divertimenti anche se abitavamo quasi tutti a 45 minuti in macchina dal luna park).
Questa esperienza è stata la realizzazione di molti sogni. Uno per ognuno di noi….c è qualcuno che è riuscito ad emulare la grande Audrey Hepburn nel film “colazione da Tiffany” mangiando una brioche,bevendo un caffè e ammirando i gioielli esposti in vetrina, chi invece patito di basket è riuscito ad andare a vedere un match NBA, chi invece ha ripercorso le scale dell‘art museum di Philadelphia come aveva fatto Rocky , chi invece affezionato ai personaggi della Disney è entrato forse nel più grande Store di questa brand….o chi invece come me,semplicemente,ha potuto realizzare il desiderio di andare oltre oceano,visitare una delle città più belle del mondo, tornare a casa e dire io c’ ero!!!
C’ero…c’eravamo tutti e speriamo di esserci ancora…di certo una piccola parte del nostro cuore rimarrà sempre negli States!!!

Annalisa Carnaghi 5 ^ AL