ITC “E. TOSI” World School 2006: UNITI NELLE DIVERSITA’

Per l’ottavo anno consecutivo, il nostro istituto ha partecipato al World School Forum. Questa manifestazione, organizzata dalla “KANTO International School (Giappone), quest’anno ha avuto luogo in Australia presso la St. Paul di Brisebane dal 15 al 28 Ottobre.

I tre rappresentanti della nostra scuola (Valentina Gallazzi, Elisabetta Veneziani e Matteo Massulo), accompagnati dalla professoressa M. Giovanna Colombo, hanno avuto l’opportunità di incontrarsi e confrontarsi con altri 60 studenti provenienti dalle scuole di tutto il mondo.

Il tema al centro delle discussioni dei partecipanti al forum e stato “L’Ambiente: costruiamo una città sostenibile”, al fine di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto di ciò che cu circonda, contribuendo alla creazione di un nuovo equilibrio uomo-natura.

Le due settimane trascorse dai delegati d’ogni scuola non comprendevano solo seminari sul tema proposto, ma anche attività di socializzazione e visite guidate punto di partenza per le discussioni sull’argomento.

Il soggiorno si è articolato in tre diversi momenti: il primo ha avuto come scopo la nascita dello spirito di gruppo e il coinvolgimento di tutti i delegati attraverso attività ricreative di gruppo come canoing e climbing, che rispecchiano lo spirito avventuriero australiano.

Il secondo periodo trascorso in famiglia ha permesso un confronto diretto con la vita e le abitudini quotidiane del Queensland.

Gli ultimi cinque gironi improntati sull’attività didattica di confronto e discussioni hanno portato alla realizzazione di prodotti multimediali (disponibili a breve sul sito www…).

Per i nostri studenti, l’esperienza del forum è stata unica perché hanno avuto la possibilità di visitare un continente agli antipodi rispetto all’Italia e di confrontarsi non solo con la cultura australiana, ma anche con le tradizioni d’altri 18 paesi di tutto il mondo.

Tante differenze un’unica lingua l’inglese e un solo scopo: fare del mondo un posto migliore.

“we stand as one”