ITALIA vs GERMANIA

IL MATCH: 4/11 OTTOBRE

24-22…sono questi i numeri dei partecipanti allo scambio svoltosi tra noi studenti della mitica 3AL dell' ITC "E.Tosi" e i ragazzi tedeschi del Riemann Gymnasium di Sharnebeck. Il 4 ottobre ci siamo incontrati per la prima volta all’aeroporto di Malpensa, nel tardo pomeriggio.
Un po’ di nervosismo e l’ imbarazzo iniziale sono passati inosservati grazie al calore e all’entusiasmo con cui noi e i compagni di partita ci siamo presentati reciprocamente.
Preso possesso degli alloggi, divisi nelle varie abitazioni, gli studenti stranieri hanno potuto acclimatarsi e cominciare a scambiare le prime chiacchiere.
Durante la serata d’esordio, una cena all’italiana è stata di rigore, perciò ciascuna famiglia ospitante si è prodigata nel preparare piatti tipici, che sono stati pienamente apprezzati dai nostri invitati. Il mattino seguente ci siamo dati appuntamento a scuola, e con orgoglio, abbiamo presentato in lingua inglese il “nostro Tosi” agli ospiti.
Abbiamo mostrato loro le aule, i laboratori, gli uffici, la mensa; abbiamo inoltre illustrato le dinamiche scolastiche e i diversi indirizzi di studi che uno studente può intraprendere alla fine del secondo anno.
Dopo sei ore trascorse a scuola e il pranzo in mensa abbiamo preso parte ad una caccia al tesoro, partendo dal museo del tessile di Busto Arsizio.
L’obbiettivo è stato quello di far conoscere la città divertendoci e familiarizzando con i partner.
Il 6 ottobre, questi ultimi hanno visitato Milano per l’intera giornata: la Chiesa di S.Ambrogio, la Galleria, il Duomo, le vie caratteristiche, il castello, S. Maria delle Grazie e hanno potuto apprezzarne il dinamismo e le possibilità di shopping.
Il 7 ottobre, i giovani di Sharnebeck sono stati a Como ed hanno visitato in particolare il Duomo, la chiesa romanica di S. Abbondio, San Fedele , il lungolago con le sue splendide ville e i giardini.
Lo shopping e un po’ di tempo libero non potevano mancare!
La domenica è trascorsa in compagnia delle famiglie ospitanti che si sono organizzate in piccoli gruppi per permettere ai ragazzi stranieri di stare in compagnia dei propri amici oltre che dei partner.
Il 9 ottobre, inizia la nuova settimana e il giorno dell’addio si avvicina, ma ora non è il tempo di pensarci perché la visita a Venezia è attesissima distoglie dalla mente ogni pensiero triste. La partenza è stata un po’ troppo mattutina, ma le risate e il chiacchiericcio sul sull’autobus hanno risvegliato anche i più assonnati.
Giunti a Venezia , abbiamo preso un traghetto per raggiungere Piazza S. Marco.
Le passeggiate tra le vie più romantiche, le fondamenta e i pittoreschi “sotto-porteghi” sono state molto emozionanti. Lasciare questa splendida città è stato abbastanza malinconico, perché Venezia ha colpito positivamente tutti.
Durante il viaggio di ritorno, l’atmosfera si è però rianimata, grazie a canti a squarcia gola, cori e pettegolezzi vari.
La visita guidata a Venezia è servita molto ad amalgamare il gruppo e ad instaurare rapporti più profondi; come del resto hanno fatto le serate che abbiamo trascorso con i nostri partner in pizzeria, al pub, al bowling e in discoteca.
La mattinata dell’ultima giornata prima della partenza dei ragazzi di Sharnebeck, è stata trascorsa a scuola, compilando dei questionari e valutazioni riguardanti lo scambio, utili a confrontarci anche con gli insegnanti, facendo osservazioni e critiche costruttive.
Nel tardo pomeriggio, dopo qualche ora di riposo, sono iniziati a fervere i preparativi per il Farewell party.
Ogni partecipante ha portato un dolce o degli stuzzichini e gli addetti alla mensa hanno preparato lasagne, pizza e patatine fritte…Un bel buffet!
Ovviamente la serata non è terminata così, ma è proseguita con danze e musica. Il party è stato solo la ciliegina sulla torta di un’esperienza splendida come quella di uno scambio.
Conoscere stili di vita e modi diversi di vedere le cose, poter praticare al dì fuori dell’ambiente scolastico una lingua differente dalla propria e instaurare rapporti con persone nuove; arricchiscono la vita di una persona, soprattutto durante l’adolescenza.
Abbiamo trascorso momenti fantastici che si ripeteranno tra pochi mesi. Non vediamo l’ora di riviverli, anche se con qualche incertezza in più, perchè lontani da casa.
Vorremo fare un ringraziamento a tutte le persone che si sono rese disponibili e hanno ideato e programmato le giornate appena descritte; augurandoci di ripetere al meglio un’esperienza come quella dello scambio, che è stata capace di unire, far crescere e arricchire gli individui che vi hanno partecipato…