FAMIGLIA TURATI

 

Stanziata nel borgo a partire dal quindicesimo secolo, si suddivise successivamente in diversi rami.

PRIMO RAMO

Al primo ramo appartengono:

GABRIELE DE’ TURATI: uno dei quattro consoli di Busto Arsizio nel 1573.

CARLO TURATI: consigliere comunale nel 1653.

GIOVANNI BATTISTA TURATI: amministratore dei Reverendi Padri Carlo Francesco, Carlo Antonio e Giovanni. Nel 1768 ricoprì inoltre la carica di secondo deputato.

ANDREA TURATI: nel 1768 ricoprì la carica di primo deputato dell’estimo.

BENEDETTO CANONICO PIO: colto e liberale, morì nel dicembre 1845.

SECONDO RAMO

Al secondo ramo (denominato ramo Pella) appartengono:

CARLO TURATI e i suoi fratelli dott. ANDREA E GIOVANNI:

CARLO TURATI: avvocato e deputato al Parlamento Italiano per l’elezione del collegio di Busto.

TERZO RAMO

Al terzo ramo appartengono:

Avv. CESARE TURATI e i suoi fratelli CARLO (parroco) e GIOVANNI (coadiutore di Cedrate)

CESARE TURATI: studiava alla scuola dell’avvocato Marocco.

QUARTO RAMO

Al quarto e ultimo ramo appartiene FRANCESCO TURATI:

grazie alla sua abilità nel commerciare e alla grande importanza del cotone, divenne presto uno dei negozianti più ricchi di Milano. Il 14 dicembre 1862 acquisì il titolo di "Conte", ereditato poi dai figli, grazie alle numerose opere di beneficenza svolte a favore delle corporazioni morali di Milano, alle novità da lui introdotte nel campo manifatturiero e, infine, all’acquisto di numerose opere artistiche.

I suoi figli, Ercole ed Ernesto, erano appassionati di Storia Naturale. Il primo si interessò di Ornitologia mentre il secondo, entrato come volontario nei Cavalieri di Monferrato nella guerra d’Indipendenza del 1859, si dedicò all’Entomologia e alla Malacologia. Le loro collezioni e, in particolare, quelle del primo figlio, ricevettero un giudizio favorevole da tutti i più importanti naturalisti, anche stranieri, che le visitarono.

 

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