CARLO SPERONI
Carlo Speroni, nato a Busto Arsizio nel 1895, rappresenta un nome "leggendario" per Busto.
Infatti è stato il più grande atleta che lo sport bustocco abbia mai avuto durante i suoi 100 anni di vita. Ha rappresentato uno dei più grandi podisti italiani, un maratoneta formidabile tanto grandi e gloriose furono le sue imprese.
Iniziò a correre con la casacca bianco blu all’età di 15 anni e a 17 partecipò alle Olimpiadi di Stoccolma, poi a quelle di Anversa e successivamente a Parigi.
Nel 1913 vinse il primato italiano delle 6 miglia, record che riuscì a mantenere per 17 anni fino al 1930, quando venne battuto da Lippi.
Nel 1914 si assicurò invece il record sui diecimila metri che poi migliorò due volte, nel 1920 e nel 1924 riuscendo a conquistare persino un record mondiale sui 20 km che detenne fino al 1925.
È stato un grande atleta che fece centinaia di corse riuscendo a conquistare altrettante vittorie anche all’estero: Nizza, Marsiglia, Londra, Barcellona, Amsterdam, Praga e Parigi. Infatti i suoi 20 anni di carriera furono tutti anni di record dai 3 ai 35 chilometri durante i quali riuscì ad assiurarsi il titolo di campione d’Italia nelle varie specialità per 17 volte. Concluse la sua carriera di atleta con la 3a vittoria del giro di Sanremo del 1928. Infatti smise di correre all’età di quarant’anni, nel 1936 quando passò alla Propatria diventando massaggiatore dei "TIGROTTI" fino al 1966, anno in cui abbandonò l’incarico e ricevette a Verona il premio assegnato ai più grandi campioni del passato dall’associazione Bentegodi.
Dopo tanto correre, morì il 12 ottobre 1969 a da alcuni anni la cittadinanza di Busto ha voluto dedicargli il vecchio stadio comunale, luogo delle sue innumerevoli imprese.